Per gli alunni delle terze che intendono proseguire il percorso di studi superiori nei licei, viene realizzato un laboratorio di avvicinamento alla lingua e grammatica latina, che prevede lo studio delle declinazioni e dei verbi.

I laboratorio prevede attività in piccolo gruppo, esercitazioni guidate e apprendimento individualizzato. L’approccio alla lingua latina viene condotto attraverso un percorso guidato di riflessione sulla lingua, con collegamenti  e rimandi alla grammatica italiana e alle sue strutture. In particolare, lo studio dei casi e delle declinazioni recupera e rafforza la padronanza delle competenze di analisi logica, quello dei verbi le competenze di analisi grammaticale, mentre l’esperienza di analisi della struttura della frase latina permette di esercitare la logica, il ragionamento e le capacità di approccio divergente ai problemi. Il laboratorio si caratterizza pertanto come un potenziamento linguistico a tutto tondo, dalla forte valenza interdisciplinare.

L’iniziativa che prepara i ragazzi delle terze della Scuola secondaria di Primo Grado ad affrontare la Prova Nazionale Invalsi con lo spirito giusto! Tanto esercizio con strumenti differenziati e accattivanti per giocare con la lingua italiana e la matematica, mettendo in pratica e riflettendo sulle competenze acquisite.

In classe, in aule dedicate e nel laboratorio informatico gli alunni utilizzano in modo guidato e strutturato una molteplicità di strumenti diversi (testi, schede, mappe, software didattici, giochi di parole, giochi da tavolo) e alternano attività individuali, in piccoli gruppi, a squadre, a classi aperte. L’insieme di questi strumenti consente, in modo efficace e coinvolgente, di riflettere su organizzazione e struttura dei testi, grammatica e vocabolario per la lingua italiana e l’inglese, mentre, in ambito matematico, di affinare le capacità logico matematiche e l’uso dei linguaggi specifici, consolidando le conoscenze precedentemente acquisite nei 4 ambiti (numeri, spazi e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni), con un particolare riferimento al pensiero razionale, per poter rendere autonomo il proprio lavoro.

Particolare valenza assumono in questo contesto le sessioni di allenamento interattivo tramite piattaforme web dedicate, che consentono di simulare lo svolgimento dei test in tempo reale, monitorando i propri risultati e ricevendo feedback puntuali sui contenuti da recuperare o potenziare. 

Il progetto è volto a potenziare, migliorare, arricchire, perfezionare e sollecitare gli input di apprendimento, attraverso l’ideazione e la progettazione di elaborati, ricercando soluzioni creative originali. Si propone inoltre di sviluppare e potenziare le capacità di espressione e comunicazione in modo creativo e personale, di far acquisire sensibilità estetica ed interesse verso il patrimonio artistico, con il quale gli alunni possano sviluppare una interazione positiva.

Il laboratorio si svolge in un’aula dedicata alla realizzazione dei lavori e appositamente attrezzata con una varietà di materiali (strutturati e non, percettivi, manipolativi, multimediali, schede, disegni, cartelloni) e strumenti, grazie ai quali gli alunni rielaborano creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre nuove immagini, scegliendo le tecniche e i linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.

Tra gli obiettivi, quello di incoraggiare l’espressione spontanea: il linguaggio dell'arte serve infatti a liberare il pensiero, l'emozione, aiuta a sviluppare forme di conoscenza multiple, fa acquisire scioltezza, fiducia, sicurezza nelle proprie potenzialità espressive, creative e manuali.

Le metodologie applicate all’interno del laboratorio per raggiungere gli obiettivi proposti, apprendimento cooperativo, peer tutoring, lavori individuali o in piccolo gruppo, passano attraverso la valorizzazione del gioco, dell’esplorazione, della ricerca e della vita di relazione, in una dimensione innovativa, alternativa e complementare alla didattica tradizionale. 

La nostra scuola prende parte al progetto didattico Repubblica@SCUOLA, coinvolgente iniziativa del Gruppo Editoriale L’Espresso, del quotidiano la Repubblica, e del sito www.repubblica.it, leader nel campo dell’informazione in Italia, per avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione e aiutarli a imparare a scrivere un articolo e a descrivere, in prima persona, la realtà che li circonda.

Per tutta la durata dell’anno scolastico la redazione, formata da alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado, guidata dai docenti referenti del progetto, si cimenta nella produzione di propri contributi originali su tematiche di attualità, eventi della scuola, esperienze di vita, sia su tracce suggerite dalla testata o dai docenti, sia scelte autonomamente seguendo la propria ispirazione e i propri interessi.

Nello spazio web concepito e realizzato per dare visibilità ai pensieri e alla visione del mondo dei più giovani, i giovani reporter commentano e raccontano fatti di cronaca, eventi del territorio, ma anche esperienze personali, sogni, aspirazioni, sentimenti, letture e possono pubblicare propri contributi figurativi (foto o disegni). Partecipano inoltre a contest indetti periodicamente non solo in ambito fotografico o figurativo ma anche linguistico, con l’ideazione o soluzione di didascalie e giochi verbali in diversi livelli di difficoltà.

Il progetto è interamente online per essere più vicino al mondo dei giovani e ai nuovi media. Gli alunni lavorano ai propri “pezzi” sia da casa che nel laboratorio informatico della scuola. Sul sito dedicato all’iniziativa, i giovani, con il supporto degli insegnanti e la guida della redazione di Repubblica, prendono confidenza con i diversi strumenti dell’arte del giornalismo, avendo inoltre accesso alla versione digitale del quotidiano venduto in edicola.

In collaborazione con AGiFar Napoli, Associazione Giovani Farmacisti, il progetto coinvolge le classi terze della scuola primaria, in un percorso laboratoriale e creativo alla scoperta delle piante officinali e dei preparati galenici, sensibilizzando i bambini al rispetto del proprio corpo e della propria salute. 

Affiancati dalle insegnanti, i docenti esterni, dottori farmacisti, guidano i bimbi in un percorso di conoscenza e utilizzo delle piante officinali per la realizzazione di preparati a base naturale, illustrando le proprietà di alcune varietà di piante officinali, in un itinerario insieme sensoriale e ludico-pratico, che permette gli allievi di entrare in contatto con la pianta dal vivo, osservarla, toccarla e annusarla per memorizzarne l’aspetto botanico.

Grazie al supporto di materiali quali disegni e schede da colorare, ritagliare ed incollare, vengono illustrati l’aspetto della pianta, la sua origine, la coltivazione e l’impiego tradizionale per curare e prevenire i disturbi più comuni. L’attività laboratoriale che si affianca a quella teorica prevede inoltre la realizzazione di “rimedi sanitari” concreti a base delle piante presentate durante il progetto.

Obiettivi del progetto:

Approfondire la conoscenza delle piante officinali e i principali metodi di utilizzo. Sensibilizzare i bambini al rispetto del proprio corpo e della propria salute. Valorizzare la figura del farmacista come professionista del farmaco, consolidando nei giovani adulti di domani la consapevolezza che alla base dei prodotti naturali seri esiste una figura preparata e competente, non solo dispensatore, ma anche preparatore, che non inganna il consumatore e tutela la sua salute. Creare competenze durature e di vita nei futuri cittadini nel rispetto dell’ambiente, offrendo loro occasioni piacevoli di apprendimento a collaborazione con il Territorio e con le Farmacie in particolare.