Il progetto, realizzato in orario curricolare, è un percorso di Biologia, Chimica, Fisica e Scienze Naturali, specificamente ideato per la Scuola Secondaria di Primo Grado, che nasce per avviare gli studenti all’utilizzo del metodo sperimentale. I fenomeni che ci circondano, infatti, generano un particolare fascino in grado di catturare l’interesse e l’attenzione dei preadolescenti e possono quindi essere usati come veicolo per introdurre in modo più agevole ed interessante lo studio delle materie scientifiche.

Il progetto ha luogo nell’aula-laboratorio scientifico della scuola, appositamente attrezzata per garantire che, all’apprendimento teorico di una certa unità didattica, segua una verifica concreta ed osservabile dei fenomeni studiati. Si opera sia attraverso apparecchiature speciali quali microscopi ottici, vetreria, piastre, modellini in scala, bilance e numerosissimi kit didattici (chimici, biologici, fisici, geologici, astronomici, ecc.), sia con materiali “poveri” e strumenti “fai da te” per permettere ai ragazzi di “portare a casa” una scienza che è del quotidiano.

I ragazzi sono i veri e propri protagonisti del loro apprendimento, pertanto, nell’ambito del laboratorio, viene lasciato spazio al libero pensiero, alla discussione ed alle attività pratiche, elementi fondamentali per la formazione dello studente - scienziato e per lo sviluppo di una attenta capacità di osservazione ed analisi. Le esperienze di laboratorio proposte permettono agli alunni di essere coinvolti in prima persona, in quanto on basate esclusivamente sulla rigorosità scientifica, ma anche su dinamiche di gioco. Infatti, grazie alla loro voglia di sperimentare, di manipolare, di fare e di ricercare, i ragazzi si sentono spronati ad approfondire le conoscenze ed acquisiscono capacità analitiche, critiche e di problem solving.